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Successione

La materia è piuttosto complessa. Ed ogni situazione è un caso particolare a sé. Il consiglio è di rivolgersi ad un notaio o a una qualsiasi altra persona competente in materia; sia per quanto riguarda eventuali spiegazioni, sia per pratiche di successione con e senza testamento. Riportiamo però alcune notizie utili soprattutto a titolo informativo, citando anche nel testo che segue, una parte della legge sulla successione.

Dal totale dell'importo sul quale è calcolata l'imposta di successione sono deducibili:

le spese funebri fino ad un massimo di Lit. 2.000.000.- regolarmente documentati da fattura o ricevuta fiscale;

le spese mediche riferite al defunto anteriori al massimo fino a 6 mesi, regolarmente documentate da fattura o ricevuta fiscale.

La successione è obbligatoria in ogni caso se il defunto lascia in eredità beni immobili e va effettuata entro 6 mesi dalla data di morte del defunto. Se però la controparte in possesso del bene riesce a dimostrare che l'accordo era avvenuto prima dei sei mesi, i famigliari perdono questo diritto.

Di solito il notaio per la successione richiede questi documenti:

certificato di morte;

situazione originaria del defunto;
codici fiscali del defunto e degli eredi;
atti notarili di proprietà o provenienza;
accatastamenti, planimetrie, ecc.;
fattura spese funerarie - mediche;

eventuali depositi, c/c, ecc.*

* In alcuni casi è obbligatorio inserirli nella successione. Per altri casi dove c'è qualche possibilità di prelevare il saldo, è facoltà della banca decidere se inserirli o non inserirli nella successione.